Cosa fa

Erasmus+ è il programma dell’Unione europea per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport in Europa. Nato nel 1987 con il nome di Erasmus, dal 2014 è chiamato Erasmus+ ed è il più noto e longevo dei programmi finanziati dall’UE nell’ambito della mobilità tra paesi comunitari. Un record confermato dai numeri, con oltre 13 milioni di persone coinvolte dal 1987 a oggi.
![]() |
L’Ente capofila del Consorzio Accreditamento Erasmus Plus 2021-2027 è l’USR Piemonte Tutte le scuole membri del Consorzio hanno la possibilità annualmente di partecipare a eventi di formazione all’estero in base al Piano di Sviluppo Europeo dell’Accreditamento e alle esigenze segnalate da ciascun Istituto in fase di candidatura. |
L’UE mira a creare un’ Europa
+ competitiva
+ verde
+ connessa
+ sociale
L’accreditamento del nostro Istituto, tramite Consorzio, è uno strumento strategico che delinea azioni per modernizzare e INTERNAZIONALIZZARE l’intera comunità scolastica.
Ulteriori informazioni
Le nostre esperienze
| 23-29 novembre 2025 | Dublino Irlanda | Isituto Ospitante: Atlas Language School | Docente ospitato: prof.ssa Cecilia Galeano |
| La prof.ssa Cecilia Galeano ha partecipato a una mobilità Erasmus+ a Dublino, in Irlanda, prendendo parte a un corso di General English orientato alla comunicazione. L’esperienza ha avuto come obiettivo il potenziamento delle competenze comunicative in lingua inglese, con particolare attenzione alla produzione orale e all’interazione in contesti reali e professionali. Le attività didattiche hanno favorito lo sviluppo di strategie metodologiche trasferibili alla pratica didattica quotidiana e il confronto con docenti provenienti da diversi Paesi europei. | |||
| 21-25 novembre 2024 | Distretto di Hjørring Danimarca | Isituto Ospitante: - | Docente ospitato: prof. Andrea Forno |
| Il prof. Andrea Forno ha partecipato a un programma di mobilità Erasmus+ in Danimarca, nel distretto di Hjørring. L’esperienza ha avuto come obiettivo il confronto tra sistemi scolastici europei, con particolare attenzione al tema dell’inclusione. Durante la mobilità sono state visitate diverse tipologie di scuole: la Folkeskole (8–16 anni), il Gymnasium (17–19 anni) e un centro pomeridiano integrato nella scuola pubblica. È emersa una differenza significativa rispetto al modello italiano, con la presenza di scuole e classi speciali per alunni con disabilità grave, DSA e studenti che hanno interrotto il percorso scolastico. Particolarmente significativa è stata la visita a una scuola per giovani dropout tra i 18 e i 25 anni, inseriti in percorsi di recupero delle competenze di base e orientamento professionale. | |||
